Overview
La lezione descrive la vita quotidiana di una famiglia benestante nell'antica città romana di Augusta Raurica, in Svizzera, evidenziando abitudini domestiche, strutture della casa e riti sociali.
Augusta Raurica e la Domus Romana
- Augusta Raurica era una città romana vicino Basilea con 20.000 abitanti e un ruolo strategico nell'Impero.
- La città aveva case tipiche romane, chiamate domus, con peristilio centrale e giardino interno.
- Le famiglie benestanti ricreavano lo stile e i colori tipici delle abitazioni italiane.
Vita quotidiana e organizzazione familiare
- La giornata iniziava all'alba, con la famiglia composta da genitori, figli e numerosi servi.
- I letti erano separati per marito e moglie e usavano cassapanche al posto degli armadi.
- Le stanze da letto erano buie, illuminate solo da piccoli lucernari.
Riti e abitudini mattutine
- Si praticava il culto domestico con offerte alle divinità protettrici (Lari), Mercurio, Minerva e Fortuna.
- La colazione era abbondante, composta da pane, latte, miele, carne e frutta.
Cura della persona e oggetti di uso comune
- Le donne usavano pettini, spilloni e ferri calamistra per arricciare i capelli.
- Per il trucco si usava nerofumo e impasti per colorare unghie e altre parti del corpo.
- Gli oggetti per la toilette e il mobilio erano simili a quelli attuali, molti in terracotta.
Attività quotidiane e cucina
- Gli schiavi si occupavano delle commissioni e della preparazione dei pasti.
- Le cucine avevano un piano cottura con brace, pentole in terracotta e un grande tavolo.
- Ingredienti tipici erano prodotti locali e importati (dattili, olio nordafricano).
- Le latrine per la servitù erano vicine alla cucina per sfruttare gli stessi scarichi.
Tempo libero e terme
- Il dominus frequentava le terme pubbliche per affari, la padrona aveva terme private in casa.
- Le terme prevedevano diversi ambienti: apoditerium (spogliatoio), frigidarium (freddo), tepidarium (tiepido), calidarium (caldo).
Preparazione della cena e usanze conviviali
- Le cene iniziavano nel pomeriggio per sfruttare la luce del giorno.
- Gli ospiti venivano accolti con il suono di un tintinnabulum come buon augurio.
- Nel triclinium si rispettavano regole gerarchiche; le donne sedevano, gli uomini si sdraiavano.
- Si mangiava con le mani; i rifiuti si gettavano a terra.
- Piatti tipici: garum (salsa di pesce), fegato d'oca, dolci alla ricotta.
Fine della giornata
- Dopo la cena i padroni si ritiravano nelle stanze, i servi riassettavano la casa.
- Eventuali ospiti addormentati venivano accompagnati a letto.
Key Terms & Definitions
- Domus — casa romana delle famiglie agiate.
- Peristilio — colonnato centrale della domus con giardino.
- Lari — divinità protettrici della casa e della famiglia.
- Calamistra — ferri riscaldati per arricciare i capelli.
- Triclinium — sala da pranzo dotata di letti per i banchetti.
- Garum — salsa a base di interiora di pesce fermentate.
- Tintinnabulum — sonaglio di buon augurio usato dagli ospiti.
Action Items / Next Steps
- Ripassare le principali caratteristiche della domus romana e le abitudini quotidiane descritte.
- Rivedere il lessico latino relativo alla casa e alla vita domestica.